Di Giacomo Grassi*
Come si avvicinano i giovani a temi come lavoro, previdenza e protezione sociale? Non basta semplificare i contenuti: è necessario trovare linguaggi, strumenti e occasioni di partecipazione capaci di parlare alle nuove generazioni. È da questa convinzione che nasce l’evoluzione del progetto Carte INPS, che quest’anno compie un passo in più trasformandosi in un contest rivolto a illustratori, fumettisti e creativi.
L’iniziativa rappresenta una nuova tappa del percorso INPS per i Giovani, con cui l’Istituto punta a rendere più accessibili servizi, prestazioni e opportunità dedicate alle nuove generazioni, superando l’idea di un’istituzione che si occupa esclusivamente di pensioni. Le ricerche condotte dall’INPS mostrano infatti come molti giovani conoscano poco gli strumenti messi a loro disposizione o li considerino lontani dalla propria esperienza quotidiana, nonostante la protezione sociale accompagni già oggi momenti importanti come lo studio, la formazione, il primo lavoro e l’ingresso nel mondo professionale.
Dalle Carte INPS a Lucca Comics & Games
Il progetto delle Carte INPS nasce proprio con l’obiettivo di ridurre questa distanza. Presentate per la prima volta a Lucca Comics & Games, le carte riprendono il linguaggio visivo del gaming e delle carte collezionabili per raccontare, attraverso l’illustrazione, alcune delle principali prestazioni, servizi e opportunità offerte dall’Istituto ai giovani.
L’idea non era quella di sostituire gli strumenti informativi tradizionali, ma di creare un primo contatto con un pubblico che difficilmente si avvicina spontaneamente ai temi della previdenza. Le carte diventano così un mezzo per incuriosire, stimolare domande e invitare ad approfondire, trasformando contenuti istituzionali in un’esperienza più immediata e coinvolgente.
La novità: un contest aperto ai giovani illustratori
La vera novità del 2025 è il lancio del Contest delle Carte INPS, con cui l’Istituto sceglie di coinvolgere direttamente i giovani nella costruzione della propria comunicazione.
La call è rivolta a illustratori, fumettisti, graphic designer e creativi chiamati a interpretare, attraverso il proprio stile, temi come lavoro, diritti, previdenza e protezione sociale. Le opere selezionate entreranno a far parte della nuova collezione delle Carte INPS, che sarà presentata e distribuita in occasione della prossima edizione di Lucca Comics & Games.
L’iniziativa nasce con un duplice obiettivo. Da un lato, continuare a raccontare ai giovani servizi e opportunità attraverso un linguaggio vicino alla loro cultura visiva; dall’altro, offrire spazio e visibilità a nuovi talenti, riconoscendo il valore dell’illustrazione e del fumetto come strumenti di comunicazione pubblica.
Dalla comunicazione alla partecipazione
Il contest segna anche un cambio di paradigma. Se nella prima edizione le Carte INPS erano un progetto pensato per i giovani, oggi diventano un progetto costruito insieme ai giovani.
La comunicazione pubblica assume così una dimensione più partecipativa: non si limita a trasmettere informazioni, ma coinvolge direttamente i destinatari nella creazione dei contenuti, valorizzandone competenze, creatività e linguaggi.
È un approccio che riflette un’evoluzione più ampia della comunicazione istituzionale, sempre più orientata a intercettare le persone nei contesti che frequentano e con modalità espressive che sentono proprie.
Un linguaggio nuovo per temi che riguardano il presente. Parlare di previdenza ai giovani significa parlare del loro presente prima ancora che del loro futuro. Significa raccontare il primo contratto di lavoro, i contributi, le tutele, le opportunità di sostegno, i servizi disponibili lungo il percorso di crescita personale e professionale. Attraverso il linguaggio del fumetto, dell’illustrazione e del gaming, l’INPS sceglie di affrontare questi temi in modo nuovo, dimostrando che innovare la comunicazione pubblica significa anche creare occasioni di ascolto e partecipazione.
Con il Contest delle Carte INPS questo percorso si arricchisce di una nuova dimensione: non solo parlare ai giovani, ma dare loro la possibilità di diventare protagonisti della narrazione, contribuendo con il proprio talento a costruire una comunicazione istituzionale sempre più vicina alle persone.
*Area Digital processes & UX design
Fonte foto: ufficio stampa inps

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