Tiziano Cetarini spiega come fare impresa di successo con il suo metodo

Tiziano Cetarini spiega come fare impresa di successo con il suo metodo

“Business Agile”: abbracciare il cambiamento, adottare nuovi modelli organizzativi e approccio marketing thinking. Tiziano Cetarini spiega come fare impresa di successo con il suo metodo.

Classe 1980, nato ad Arezzo, Tiziano Cetarini è uno dei professionisti che nell’era del Covid-19 ha accelerato la strada alla digital transformation nella finanza d’impresa adottando il modello organizzativo “Agile” e sviluppando nuovi servizi digitali.

La parola agile può essere letta in italiano o in inglese, l’interpretazione, ma soprattutto il significato, non cambia. Rappresenta un nuovo metodo, uno stile di vita lavorativo, un movimento culturale dinamico che stimola le aziende a ripensare completamente il loro modo di lavorare, ponendo al centro del cambiamento l’attenzione alle persone e alla loro capacità di fare network specialmente in un momento così delicato come quello congiunturale.

Non tutti sono capaci di fare impresa; avviare un progetto imprenditoriale richiede una serie di caratteristiche personali e professionali specifiche. Bisogna essere spinti da una forte  motivazione, avere creatività, idee chiare e in particolare la visione. Sì, perchè dare vita ad un progetto richiede molti sacrifici specialmente per il suo ideatore. Bisogna avere la consapevolezza di cosa si sta facendo e di tutto ciò a cui stiamo andando incontro, positivo o negativo che sia.

Durante gli studi universitari si appassiona di borsa, di grafici, di analisi tecnica e legge tutti i   giorni i quotidiani di economia e finanza guadagnando cosi qualche soldo con “poca fatica” credendo di aver raggiunto consolidata esperienza nel campo, ma nel 2000, con la bolla speculativa delle dot.com, perde in borsa tutti i risparmi dei nonni.

E’ in quel momento che comprende che il denaro facile non esiste, e che il suo core business, la sua attitudine è l’economia reale, la finanza d’impresa. Le cose sono subito andate bene , tanto  da meritarsi la copertina su Economy, il mensile di Panorama, all’epoca, per aver creato la prima rete di imprese nel settore delle energie rinnovabili.

“il guadagno non è mai un fine ma una conseguenza di ciò che facciamo” – tiene sempre a precisare.

Ad oggi, continuando un percorso professionale di oltre 15 anni maturato in ambito universitario, professionale e bancario, è CEO di Rewind, società di consulenza manageriale e ideatore di Officina Agile, building con sede ad Arezzo, incubatore di start up focalizzate nei servizi alle imprese, che si estende su una superficie di oltre 1300 mq, organizzato secondo i principi dello smart working, dove ragazzi under 30 sviluppano nuove idee e iniziative imprenditoriali.

La prossima sfida è quella di digitalizzare e rendere scalabile il controllo di gestione per le PMI attraverso lo sviluppo di una piattaforma business intelligence.

“Ca va sens dire” che mai, figlio di Darwin, seppe adattarsi con tanta lungimiranza e velocità ai cambiamenti.

Redazione