XEROPAN: come imparare l’inglese giocando?

XEROPAN: come imparare l’inglese giocando?

L’applicazione XEROPAN, nata da un’idea di Attila AlGharawi, racconta i vantaggi dell’apprendimento ludico anche per gli adulti

L’apprendimento ludico, fin dai primi del Novecento, ha trovato conferma da parte di differenti psicologi e pedagogisti. Imparare giocando rappresenta infatti un metodo molto efficace anche per gli adulti poiché il cervello registra e conserva le conoscenze acquisite attraverso il gioco per molto più tempo. Questo perché quando pensieri ed emozioni positivi sono associati alla memorizzazione si impara di più e meglio.

Ciò accade anche durante l’apprendimento di una lingua straniera: quando il gioco viene introdotto nell’apprendimento dell’inglese, la memoria, l’agilità mentale e la persistenza vengono rinforzate e questo arricchisce la competenza linguistica poiché ci costringe a “funzionare” in diversi scenari comunicativi.

Tale metodologia è alla base di Xeropan, l’app di educazione digitale per imparare l’inglese nata dal professore di inglese Attila AlGharawi. La piattaforma offre un processo di apprendimento attraverso elementi di deep gamification, fondamentali per imparare divertendosi e senza sforzi, consentendo un maggior coinvolgimento da parte dell’utente e permettendo agli appassionati di sviluppare capacità e acquisire conoscenze in modo più mirato.

Quali sono i vantaggi di apprendere una lingua giocando? Eccone alcuni:

  • Aumento della memoria.
    I giochi sono un grande incentivo per la memoria a lungo termine, poiché aiutano a fissare concetti nella nostra mente.
  • Motivazione e zero noia.
    Giocare rende l’apprendimento ancora più piacevole e quindi aiuta a superare la pigrizia e la noia. A differenza dei libri di testo, imparare giocando è diverso ogni volta e quindi aumenta la motivazione.
  • Ampliamento del vocabolario.
    In molti giochi è necessario, per esempio, trovare parole nascoste o cercare definizioni e questo aiuta ad aumentare il proprio vocabolario.
  • Miglioramento della pronuncia e della comprensione.
    Soprattutto durante la visione di video, è possibile migliorare le proprie capacità orali e di ascolto.
  • Imparare senza stress.
    Quando ci divertiamo, siamo rilassati e in quel momento possiamo imparare senza l’ansia di sbagliare.

In Italia, Xeropan, conta 25.000 utenti attivi mensilmente di cui 23.000 via app e 2.000 via web. Il 45% degli utenti italiani inizia ad imparare la lingua inglese dal livello principiante mentre solo il 5% da intermedio.

Con Xeropan, gli utenti possono immergersi in un mondo in stile cartone animato e vivere un’avventura accompagnati dal Professor Max, il loro insegnante privato e madrelingua, per costruire una macchina del tempo e attraversare 12 periodi storici per salvare il mondo. Il Professor Max motiva, corregge, aiuta, intrattiene e mantiene gli avventurieri concentrati in vista dell’obiettivo finale.

Video interattivi e occasioni d’uso

Gli utenti già appassionati alla lingua inglese possono, invece optare per un altro approccio ovvero concentrare i loro sforzi su aree specifiche come la grammatica, la conversazione, la pronuncia, le espressioni idiomatiche o il vocabolario. Attraverso video di situazioni legate alla quotidianità, spiegazioni grammaticali dettagliate, quiz interattivi, trailer di film, esercizi di conversazione, spettacoli televisivi, vocaboli contestualizzati, contenuti di YouTube e chatbot, Xeropan consente di assimilare nuove nozioni, fare pratica e testare momenti di conversazioni proprio come nella vita reale. Inoltre, nel 2020 Xeropan ha ricevuto il premio come miglior soluzione di Learning Relationship Management conferito dall’ EdTech Breakthrough.

Fonte immagine: Comunicato Stampa Xeropan

Michele Mattei

Nato a Tivoli nel 1994, dopo il diploma di maturità scientifica si è laureato in Comunicazione Pubblica e d’Impresa presso la facoltà di Scienze Politiche, Sociologia e Comunicazione dell’Università di Roma La Sapienza. Attualmente frequenta il corso di laurea magistrale in Media, Comunicazione Digitale e Giornalismo presso lo stesso dipartimento.