La Carta d’Identità Elettronica (CIE) rappresenta un’alternativa gratuita e sicura allo SPID per accedere ai servizi online della Pubblica Amministrazione, con obbligo di transizione da agosto 2026. I codici PIN e PUK sono essenziali per l’attivazione e l’uso della CIE: il PIN abilita l’accesso ai servizi digitali, mentre il PUK sblocca il PIN dopo tre tentativi errati permettendo di impostarne uno nuovo.
Cosa Sono PIN e PUK
Il PIN (Personal Identification Number), composto da 8 cifre, serve per autenticarsi e accedere ai portali PA come Agenzia delle Entrate o INPS. Il PUK (Personal Unblocking Number), anch’esso di 8 cifre, è necessario solo per sbloccare un PIN errato più volte, simile ai codici di una SIM telefonica.
Questi codici vengono forniti divisi a metà: la prima parte sulla ricevuta del Comune al momento della richiesta, la seconda nella busta di consegna della CIE a casa.
Dove Trovarli Inizialmente
La prima metà di PIN e PUK appare sulla ricevuta cartacea rilasciata dall’operatore comunale al termine della domanda di CIE. La seconda metà arriva con la lettera di accompagnamento nella busta contenente la carta fisica. Il numero di serie (che inizia con “CA”) è stampato direttamente sulla CIE in alto a destra e non si perde.
Recuperare il PIN
Se il PIN è dimenticato o bloccato, usa il PUK disponibile tramite l’app CieID – https://www.cartaidentita.interno.gov.it/info-utili/cie-id/ (scaricabile su smartphone con NFC). Apri l’app, seleziona “Sblocca carta”, inserisci il PUK e imposta un nuovo PIN di 8 cifre (non sequenziali o identiche). In alternativa, usa il Software CIE su PC con lettore NFC.
Recuperare il PUK
Per il PUK, se hai fornito email o cellulare al Comune durante la richiesta, apri l’app CieID, vai su “Recupero PUK”, avvicina la CIE al telefono NFC, inserisci il numero di serie e i contatti. Dopo 48 ore, ricevi SMS o email con link per visualizzarlo. Senza contatti registrati, recati in un Comune per aggiornare i dati e richiedere ristampa (prima metà sul posto, seconda via email).
Alternative e Consigli
Se impossibilitato con l’app, alcuni Comuni offrono ristampa diretta dei codici all’ufficio Anagrafe, identificandoti con la CIE. Conserva sempre i codici in luogo sicuro e attiva la CIE per usarla come SPID, evitando costi come i 6 euro annui di alcuni provider dal secondo anno.
Scaricare l’app CIE ID
Android -> https://play.google.com/store/apps/details?id=it.ipzs.cieid












