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“Late Christmas”: prolungare la magia del Natale a Roma fino al 31 gennaio per un turismo sostenibile e contrastare l’over tourism

Un Natale più lungo, sostenibile e a sostegno dell’economia locale: è questo il cuore della proposta “Late Christmas”, lanciata dal consigliere del XII Municipio e Presidente della Commissione Politiche Sociali Alessandro Alongi e dal direttore del Centro Europeo di Studi Culturali (CESC) Fabio Pompei. L’iniziativa, presentata in Campidoglio a margine del Premio “Energie per Roma 2026”, mira a favorire l’estensione fino al 31 gennaio degli allestimenti, villaggi tematici, luminarie, spazi di ristoro, mercatini e installazioni natalizie presenti nei quartieri della Capitale, con particolare attenzione all’occupazione di suolo pubblico.

“Oggi il mese di gennaio è considerato una bassa stagione turistica, con flussi limitati e un impatto negativo su molte attività economiche del territorio”, spiega Alongi. “Mantenere viva l’atmosfera natalizia per qualche settimana in più significherebbe dare respiro ad alberghi, ristoranti, operatori turistici e servizi di mobilità, favorendo e distribuendo la permanenza dei visitatori in città e prolungando l’indotto positivo delle festività”. Questo approccio non solo stimola lo sviluppo dell’economia locale, ma contribuisce anche a contrastare il fenomeno dell’overtourism, distribuendo la pressione dei turisti da poche settimane di picco a un periodo più lungo e gestibile, alleggerendo i carichi su trasporti, alloggi e siti storici.

Dal punto di vista ambientale e organizzativo, la proposta sottolinea la maggiore sostenibilità derivante dal prolungamento della fruizione degli allestimenti già realizzati, spesso costosi e complessi da montare. “Invece di smantellare tutto dopo appena tre settimane di utilizzo, possiamo ampliare il periodo di esperienza e valorizzare gli sforzi già compiuti in termini economici ed estetici”, dichiara Pompei che aggiunge “sarà così possibile dare un impulso ai quartieri periferici per una fruizione turistica più equa, con iniziative culturali dedicate”.

Il progetto “Late Christmas” si candida così a diventare un laboratorio di sperimentazione urbana e culturale, che unisce sostenibilità, economia locale, contrasto all’overtourism e spirito festivo in un’unica visione: trasformare gennaio da mese di transizione a mese di rinascita sociale e turistica per la città di Roma.

Tale esperienza ben si presta a essere replicata nelle grandi città italiane ed europee. Prolungando mercatini, luminarie e iniziative festive, i residenti potrebbero riscoprire la propria città attraverso attrazioni di solito fruite solo dai turisti, favorendo una destagionalizzazione del turismo che crea valore per comunità locali e riduce l’overtourism natalizio. Questo modello trasformerebbe le festività in opportunità strutturali di fruizione diffusa, contrastando il sovraffollamento festivo e promuovendo un turismo policentrico.