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Stop ai costi di roaming tra UE e Balcani Occidentali: la Commissione propone l’estensione del “Roam Like at Home”

di AF

BRUXELLES – Una nuova tappa verso l’integrazione europea è stata segnata oggi, 25 febbraio 2026. La Commissione Europea ha presentato ufficialmente la proposta per aprire i negoziati con Albania, Bosnia-Erzegovina, Kosovo, Montenegro, Macedonia del Nord e Serbia, con l’obiettivo di includerli nel regime europeo “Roam Like at Home”.

Se l’accordo verrà finalizzato, i viaggiatori che si spostano tra l’Unione Europea e i Balcani Occidentali potranno effettuare chiamate, inviare SMS e navigare su internet senza costi aggiuntivi, pagando le tariffe nazionali del proprio Paese.

Una connettività senza frontiere

L’iniziativa non riguarda solo i cittadini dei Balcani in visita nell’UE, ma anche i turisti e i professionisti europei che si recano nella regione. L’obiettivo è rendere le comunicazioni più semplici ed economiche per chi viaggia per motivi di studio, lavoro o turismo, eliminando le barriere digitali che ancora separano queste aree dal mercato unico europeo.

Finora, la riduzione dei costi era affidata ad accordi volontari tra alcuni operatori mobili. Con questa proposta, la Commissione punta a un’integrazione strutturale e obbligatoria, una volta che i partner balcanici avranno allineato le proprie normative a quelle dell’Unione.

I prossimi passi

L’iter legislativo prevede ora che il Consiglio dell’UE autorizzi l’apertura formale dei negoziati. Una volta ottenuta la luce verde, la Commissione avvierà trattative bilaterali con ciascuno dei sei partner. Il successo di questi accordi permetterà l’ingresso definitivo dei Balcani Occidentali nell’area di roaming gratuito dell’UE.

Verso l’adesione: un’integrazione graduale

Questa mossa si inserisce nel più ampio Piano di Crescita per i Balcani Occidentali del 2023, che mira a offrire benefici tangibili ai cittadini e alle imprese della regione ancora prima dell’adesione formale all’UE. Si tratta di un esempio concreto di “integrazione graduale”, che permette ai paesi candidati di accedere a segmenti del Mercato Unico Europeo parallelamente al loro percorso di riforme.

Fonte: European Commission, Press Release, “‘Roam Like at Home’: Commission proposes to open negotiations to extend EU Roaming to the Western Balkans”, 25 Febbraio 2026. ip_26_474