Dalla diagnostica avanzata al monitoraggio delle terapie farmacologiche, la startup nata a Milano punta a integrare tecnologia e assistenza multidisciplinare per rendere più efficace e continuativo il trattamento dell’obesità. Oltre 3.000 pazienti già seguiti e 2,5 milioni di euro raccolti.
L’intelligenza artificiale entra sempre più concretamente nel settore della salute e apre nuove prospettive anche nel trattamento dell’obesità. Non si tratta soltanto di introdurre strumenti digitali nella pratica medica, ma di ripensare l’intero percorso di cura, mettendo a disposizione dei professionisti dati, strumenti predittivi e sistemi di monitoraggio capaci di rendere gli interventi sempre più personalizzati.
È in questo scenario che si inserisce Holifya, startup italiana nata a Milano nel 2023 e definita la prima clinica AI-native in Italia specializzata nel trattamento farmacologico dell’obesità. Il suo modello combina intelligenza artificiale, diagnostica avanzata e assistenza multidisciplinare, con l’obiettivo di accompagnare il paziente durante tutte le fasi del percorso terapeutico.
La sfida è particolarmente rilevante in un momento in cui i nuovi farmaci per la gestione del peso, in particolare quelli appartenenti alla famiglia degli agonisti GLP-1 e GIP, stanno modificando profondamente le possibilità di trattamento. Molecole innovative che hanno dimostrato risultati significativi, ma che richiedono una gestione clinica attenta e un accompagnamento costante.
Non basta prescrivere un farmaco
Uno degli aspetti centrali del modello Holifya è proprio il superamento di un approccio basato esclusivamente sulla prescrizione farmacologica. L’efficacia di una terapia, infatti, dipende anche dalla capacità di seguirne l’evoluzione nel tempo, monitorare eventuali effetti avversi, adattare i dosaggi e sostenere il paziente nell’aderenza al trattamento.
Per questo la clinica ha sviluppato un’équipe composta da medici specialisti, nutrizionisti, psicologi e nurse case manager, che lavorano in modo integrato per costruire percorsi terapeutici individuali.
La componente tecnologica rappresenta il principale elemento distintivo. L’infrastruttura proprietaria di Holifya è in grado di analizzare fino a 3.000 biomarker per paziente e supportare i medici nella valutazione dell’idoneità al trattamento, nella predizione degli effetti avversi, nella titolazione dei dosaggi e nel follow-up clinico.
Secondo i dati comunicati dall’azienda, lo screening e il primo consulto possono essere completati in meno di 48 ore, consentendo di accelerare la fase iniziale del percorso e di disporre rapidamente di un quadro clinico approfondito.
La tecnologia al servizio della continuità terapeutica
Uno dei problemi più importanti nella gestione dell’obesità è la continuità delle cure. Iniziare un trattamento non significa necessariamente riuscire a portarlo avanti con regolarità. Gli effetti collaterali, le difficoltà nell’adattamento alle terapie e gli aspetti psicologici e comportamentali possono influenzare significativamente i risultati.
L’approccio di Holifya punta a intervenire proprio su questi fattori, utilizzando strumenti digitali e assistenza umana per mantenere un contatto costante con il paziente e favorire l’aderenza terapeutica.
I risultati presentati dalla società indicano una perdita di peso fino al doppio e un’aderenza alla terapia fino al triplo rispetto ai percorsi basati sul solo farmaco, senza un supporto digitale continuativo. Si tratta di dati aziendali che evidenziano il potenziale di un modello integrato, nel quale la tecnologia non sostituisce il medico, ma ne rafforza le capacità di analisi e di intervento.
Una startup in crescita nel settore della digital health
I numeri raccontano una realtà imprenditoriale in fase di consolidamento. Dalla sua fondazione nel 2023, Holifya ha preso in carico oltre 3.000 pazienti, ha raccolto più di 2,5 milioni di euro e conta oggi un team di oltre 40 professionisti.
Tra gli investitori figurano CDP Venture Capital, attraverso Silver Accelerator, AC75, Growth Engine, 20Fund, Doorway, Zooga VC ed Exor Seeds, attraverso il programma Vento, presente fin dalla fase pre-seed. Al progetto partecipano inoltre business angel e top manager provenienti dal settore.
Alla guida della società c’è la founder e CEO Alessandra Cestaro, che ha maturato esperienze professionali in McKinsey & Company e Google, dopo aver conseguito due lauree presso l’Università Bocconi e un MBA con Honors alla Columbia Business School di New York. Il suo percorso imprenditoriale si inserisce nell’evoluzione di un settore in cui competenze manageriali, innovazione tecnologica e conoscenza del sistema sanitario sono sempre più interconnesse.
Verso una medicina sempre più personalizzata
La crescita di realtà come Holifya si colloca all’interno di una trasformazione più ampia della sanità: il passaggio da modelli prevalentemente standardizzati a percorsi di cura costruiti sulle caratteristiche cliniche e individuali delle persone.
L’obesità, riconosciuta in Italia come malattia cronica, progressiva e recidivante, richiede infatti interventi che vadano oltre la gestione del peso corporeo, considerando anche le patologie associate, gli aspetti metabolici, psicologici e comportamentali e la necessità di un monitoraggio nel lungo periodo.
In questa prospettiva, l’intelligenza artificiale può contribuire a rendere la medicina più predittiva e personalizzata, a condizione che rimanga uno strumento a supporto delle decisioni cliniche e della relazione tra medico e paziente.
La scommessa di Holifya è proprio questa: utilizzare i dati e la tecnologia per costruire un’assistenza continuativa, nella quale innovazione digitale e competenze sanitarie lavorino insieme. Un modello che punta a trasformare il trattamento dell’obesità da un intervento episodico a un vero e proprio percorso di cura.

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